Si sa che il Velo da Sposa è un accessorio che non passerà mai di moda, possiamo definirlo un evergreen, in poche parole è quell’accessorio magico, al quale difficilmente la Sposa rinuncia e ha una lunga storia, ricca di tradizione che puoi leggere nell’articolo: Velo da Sposa: la Storia dietro la Tradizione Moderna e Velo Sposa nel Mondo
Iniziamo subito con un Velo da Sposa di origine spagnola, la Mantilla, che si appunta alla pettinatura con un fermaglio o “peineta” (pettinino), non copre il viso come gli altri tipi di Veli da Sposa e quindi è possibile tenerlo anche durante il ricevimento. Di solito ha una bordatura in pizzo e la sua lunghezza di solito è medio-lunga, ma esistono anche varianti lunghe. E’ un Velo da Sposa che dona un tocco inaspettato e particolare a qualunque abito ed è molto versatile dato che ci sono varie lunghezze.
Continuiamo con il Velo Cappella è un velo che scende fino a coprire lo strascico, indicato per un matrimonio formale.
Il prossimo è un Velo regale, maestoso e principesco, il Velo Cattedrale. È un Velo che supera lo strascico del vestito; un Velo che attira l’attenzione che si fa guardare, ovviamente deve essere abbinato ad un abito altrettanto spettacolare.
E poi troviamo il Velo Corto, con quest’ultimo si aprono infiniti scenari, perché non ci si sofferma al semplice velo che sfiora la schiena, poco al di sotto delle spalle ma, può rientrare in questa categoria anche la Veletta da Sposa, a rete o di velo; può rientrare in questa categoria anche il Cappellino o Fermaglio da Sposa, o addirittura la combinazione di questi ultimi due “Veli”.





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